Calcolatore
Quanto stai pagando davvero ogni kWh?
L'importo totale della bolletta include quote fisse indipendenti dai kWh consumati. Questo calcolatore isola il costo variabile reale e lo confronta con la tariffa ARERA di riferimento Q1 2026.
Analisi costo per kWh
Inserisci i dati dalla seconda pagina della tua bolletta.
Tariffa ARERA monoraria riferimento Q1 2026: € 0,2720/kWh.
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Pagina 2 — kWh consumati
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Cosa sono le fasce F1/F2/F3?
Con tariffa bioraria il costo varia in base all'orario. F1 (lun-ven 8-19) è la più costosa, F3 (notte e festivi) è la più economica. Con tariffa monoraria il costo è fisso.
Glossario
Le voci della bolletta elettrica
| Voce | Cosa rappresenta | Chi la determina | Tipo |
|---|---|---|---|
| Spesa per la materia energia | Costo dell'energia acquistata sul mercato. È la voce su cui i fornitori competono. | Il fornitore | Variabile |
| Quota Potenza (QP) | Costo fisso per la potenza contrattuale. Dipende dai kW del contatore. | ARERA | Fissa |
| PCV / CCV | Costo fisso annuo del fornitore per gestire il contratto. | Fornitore / ARERA | Fissa |
| Spesa per la rete | Trasporto e distribuzione. Identica per tutti i fornitori. | ARERA | Regolata |
| Oneri generali | Finanziamento rinnovabili (A3), nucleare, cassa conguaglio. | ARERA / CSEA | Regolata |
| Accisa | Imposta erariale. Aliquota ridotta fino a 1.800 kWh/anno. | Governo | Fiscale |
| IVA | 10% uso domestico, 22% altri usi. | Governo | Fiscale |
Rete e Oneri generali sono identici per tutti i fornitori. Il confronto tra offerte va fatto esclusivamente su materia energia e costi fissi PCV/CCV.
Il costo reale di un kWh non coincide con la divisione tra importo totale e kWh consumati. La bolletta elettrica include quote fisse che non dipendono dai consumi: la quota potenza (QP), i costi fissi del fornitore (PCV o CCV) e alcune componenti degli oneri generali. Dividere l'importo totale per i kWh consumati produce un valore sovrastimato che non riflette il costo effettivo dell'energia acquistata.
Il metodo corretto isola la sola componente variabile, cioè la spesa per la materia energia al netto delle quote fisse, e la rapporta ai kWh fatturati nel periodo. Il risultato va confrontato con la tariffa di riferimento ARERA del trimestre in corso: per il Q1 2026 la tariffa monoraria di riferimento è 0,2720 €/kWh. Uno scarto superiore al 10–15% rispetto a questo valore è un segnale che vale la pena analizzare l'offerta contrattuale.
Le voci di rete e gli oneri generali di sistema sono identici per tutti i fornitori italiani e sono fissati da ARERA. Il confronto tra offerte commerciali ha senso solo sulla componente materia energia e sui costi fissi annui del fornitore (PCV/CCV). Qualsiasi comparazione che includa le voci regolate nella differenza tra un'offerta e l'altra è metodologicamente scorretta.
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